• Pietro INGENITO

.. senza l'elemento principale nulla sarebbe stato possibile

Aggiornato il: 22 ago 2019

Per comprendere bene il complesso ma allo stesso tempo affascinante sistema idraulico che fu la Valle dei Mulini di Gragnano non si può prescindere dallo studio del territorio, dalla sua pendenza e dalle condizioni naturali che resero possibile tutto il resto.

L’elemento principale che la natura forniva con la pioggia era L'ACQUA, senza la quale nulla sarebbe stato possibile.

Osservando la cartina della Campania si nota che tutta l’aerea dei monti Lattari è soggetta ad una cospicua piovosità (unico luogo sulla costa in ble) e inoltre trattandosi di montagne poco ripide questo rallenta la corsa dell’acqua verso il mare penetrando in gran parte nel terreno dando poi origine alle numerose sorgenti presenti sul territorio.

Condizioni climatiche nel periodo storico di riferimento:

Molti studiosi concordano che dopo un periodo di caldo a cavallo dell’anno mille, nei due/tre secoli successivi inizio un successivo periodo di freddo che durò cinque secoli Caratterizzato da intense nevicate anche nel bacino del mediterraneo e ovviamente maggiore alle alte quote. Questo clima aumentava di molto la portata delle sorgenti in quanto la neve sciogliendosi lentamente, alimentava le sorgenti molto più di quanto facevano le piogge.

Per un intuitivo fenomeno di fisica le sorgenti in alta quota anche se di maggiore portata hanno un periodo di erogazione minore rispetto a quelle che si trovano a quote inferiori.

I monti Lattari hanno due versanti lato nord (golfo di Napoli) dove si trova la Valle dei Mulini di Gragnano e il lato sud (golfo di Salerno) dove si trova la valle delle ferriere di Amalfi. La differenza sostanziale tra i due luoghi è dovuta alla diversa pendenza del territorio, maggiore nel versante sud minore nel versante nord . Ma quello che fà la differenza è la diversa altitudine delle sorgenti che danno origine alle due valli, circa 700 slm quella amalfitana 250 slm quella su versante gragnanese. Dunque la durata operativa delle sorgenti era diversa tra loro (maggiore dal nostro versante) e questo con molta probabilità avrebbe portato gli Amalfitani a realizzare un distretto industriale anche da questo versante.

37 visualizzazioni