oro buttato

Questi Mulini non li avete mai visti eppure ci sono, fanno parte del grande patrimonio di

archeologia industriale presente sul territorio del Comune di Gragnano.


MULINO PORTA CASTELLO DI SOTTO

Completamente coperto dalla fitta vegetazione. Si trova all'incrocio della strada che sale a Castello e quella che scende alla sorgente Forma.


Circa venti anni fa, la Comunità Montana dei Monti Lattari, fece eseguire lavori di manutenzione straordinaria nella Valle e una volta riportato alla luce questo mulino, provvide a ripulirlo, tanto che fu possibile fare questa foto. Purtroppo senza manutenzione e complice il passare del tempo è stato nuovamente ricoperto dalle sterpaglie e ancora una volta nascosto alla vista dei visitatori. Si notano chiaramente tre livelli di lavoro. In più oltre ad essere un mulino, questi locali erano adibiti anche a segheria e sempre azionata dalle acque del Vernotico.




MULINO GRASSO:

Si compone di due strutture separate collegate in testa con il canale dell'acqua, li divide la scala che si vede in questa foto e che serviva per arrivare velocemente al canale superiore. Coperto al 90% dalla vegetazione, si trova a circa 80 metri prima di arrivare al mulino Porta Castello. Dalla strada si riesce appena a vedere qualche piccola parte della parte per arrivarci bisogna scendere nel letto del torrente Vernotico.


MULINO SCOMPARSO:

Il nome stesso sta a significare che era stato abbandonato per molto tempo. Si trova in un luogo che è possibile raggiungere solo scendendo dalla strada.

Un ponte maestoso è il canale di uscita a circa 6 metri dal letto del torrente che porta l'acqua al mulino successivo. Anche questo Mulino è ricoperto dalla vegetazione e nonostante si trova appena a 5 metri più in basso dal livello stradale è appena visibile.



MULINO LA FUSARA

Da poco tempo è stato liberato dalla vegetazione e dalle sterpaglie che per anni lo avevano nascosto alla vista dei passanti nonostante fosse a pochi metri dalla strada attuale. Si trova ad appena un metro sul letto del torrente. Dispone anche di una piccola Torre a forma cilindrica. Il nome è data all'attività che successivamente alla dismissione della macinazione si utilizzò lo spazio circostante come allevamento dei bachi da seta.





MULINO SANTA LUCIA

Questo Mulino a destra del Vernotico ormai non esiste più. Se sia stato demolito oppure è crollato al momento non si sa, Sullo sfondo è ben visibile il Mulino La Pergola.

Le condizioni in cui si trovano questi edifici che sono stati il passato industriale di quella che oggi è definita la Capitale Europea della Pasta è a dir poco VERGOGNOSA.


Questi sono solo 5 dei tredici Mulini presenti in Valle.


In altre parti del mondo un patrimonio del genere sarebbe l'emblema di una Nazione, qui sono il rifugio di rettili e animali selvatici.


Circa Mille anni fa i nostri predecessori realizzarono un sistema industriale utilizzando solo pietre e ingegno. Oggi con tutte le nostre moderne tecnologie non riusciamo a tenerli in sicurezza e a salvaguardarli dello sgretolamento a cui sono destinati.

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