• Pietro INGENITO

Ampliamento dei Mulini e aumento della produzione

Aggiornato il: 21 dic 2019

Ad inizio del 17° secolo Napoli era insieme a Parigi e Londra una delle città più abitate d'Europa, con oltre di 400 mila abitanti.


Questo aumento della popolazione comportava una maggiore richiesta di prodotti alimentari che arrivavano a Napoli dalle zone limitrofe. Tra questi ovviamente c'era la farina prodotta nella Valle dei Mulini di Gragnano che dovette quindi attrezzarsi per rispondere alle nuove richieste.


Ma per produrre di più bisognava adeguare l'intero sistema dei mulini in quanto il funzionamento idraulico della Valle poggiava sulla pendenza del territorio e non consentiva di frapporre tra un Mulino ed un altro un ulteriore Mulino, quindi il sistema doveva produrre di più ma senza stravolgere il modo di funzionamento. Si decise di aggiungere una seconda macina ad ogni Mulino in questo modo restava inalterato la posizione originale senza andare a modificare la pendenza dei canali che era il "segreto" del suo funzionamento.


Per farlo furono costruite altre Torri serbatoio, ma questa volta in tufo non più in pietra calcarea come la costruzione originaria. Il fatto che si fosse utilizzato il tufo, ci permette di datare l'ampliamento a metà del 17° secolo. Fu infatti questo il periodo che vide nascere anche le prime costruzioni in città come le vediamo adesso.


Nella foto seguente (cerchiato in rosso) si vede bene come ad un mulino precedente in pietra calcarea, fu aggiunta un'altra Torre in tufo e rifatta una parete per realizzare un'altro locale dove posizionare la ruota dell'acqua.




Ma per far funzionare due macine al posto di una bisognava raddoppiare la portata di acqua nel canale e quindi ci fu l'esigenza di aumentarne le dimensioni. Anche questo ampliamento è ben visibile su tutti i mulini, e nella foto successiva si vede ancora meglio.


Questo è un tratto iniziale dell'acquedotto tra il Mulino la Forma e il Mulino Scola dove si vedono molto bene due canali affiancati di cui, uno quello più vecchio (freccia verde) è abbandonato mentre l'altro più recente (freccia rossa) è di portata maggiore.


Un ulteriore dimostrazione che la valle era un distretto di ecologia industriale molto importante per il suo tempo.

0 visualizzazioni