È rimasto molto poco di cosa era il mulino originale, in quanto i locali sono stati usati anche per altre lavorazioni, dal dopoguerra ad oggi. Dell mulino originale resta solo il locale ad arco mentre non esiste più la torre di accumulo ma di cui si intravede solo il basamento. Anche l'antico acquedotto che portava l'acqua a questo mulino fu distrutto da l'errata manovra di una gru meccanica. 
Da una vecchia foto di inizio secolo scorso, si vede un edificio molto grande con un tetto a cono rovesciato. Dal numero di carri e persone che si vedono si ritiene che non fosse solo mulino, ma probabilmente era anche pastificio,

Nel 1355 Ladislao di Durazzo Re di Napoli diede questo mulino in concessione a Martino Di Martino suo feudatario in cambio del pagamento di un paio di guanti, a simboleggiare la fedeltà al Re, esonerandolo dal pagamento delle tasse.

Mulino Di Martino

© 2017 by Ingenito Pietro - www.valledeimulinigragnano.it 

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